lunedì 19 novembre 2018
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Marcello Romolo legge Patrizia Rinaldi per la rassegna Racconti d’inverno

Mercoledì 20 dicembre, alle ore 21.00, continuano gli appuntamenti con la rassegna Racconti d’inverno, ideata e diretta da Carlo Caracciolo. L’appuntamento è previsto alle ore 21.00, per ascoltare una storia sorseggiando un thè caldo, proprio come ai tempi dei racconti intorno al fuoco, una formula vincente che il collettivo ntS’ continua a proporre, coinvolgendo il pubblico sul palco insieme a scrittori e attori, per rendere ancora più vivo e partecipativo lo spazio del teatro di piazzetta San Vincenzo. Questa settiamana si alternano in scena Marcello Romolo con il racconto di Patrizia Rinaldi Un’ora e mezzo e Giampiero de Concilio che legge Ballata del tuo ritorno a casa di Riccardo Brun.
Il costo del biglietto è di 8 euro, info e prenotazioni al 3396666426 oppure info@nuovoteatrosanita.it.

Un’ora e mezzo racconta una difficoltà esistenziale: vivere con una persona schizofrenica che si impossessa di speranze e identità e le fagocita, le spezza. Vincenzo per gli abitanti del quartiere è il mostro pazzo che non trova pace e che non la fa trovare a nessuno. Eppure nei suoi pensieri e nelle sue manie ossessive mette a nudo e fa suoi gli istinti più pericolosi degli altri, forse per perdonarli. “Vita di attore” dice la dolcezza e la rabbia di chi vorrebbe vivere di teatro e invece ha visto la passione artistica corrodersi in sopravvivenza. È il racconto di tournée improbabili, di famiglie mancate, di incontri infallibili e della delicatezza ironica e consapevole. Un capocomico cattivo riesce, nonostante tutto, a trovare pazienza di equilibrio persino nei fallimenti. Persino nell’amore.

Ballata del tuo ritorno a casa di Riccardo Brun è la storia del primo giorno di libertà di un ragazzo appena uscito dal carcere di Nisida. É la fenomenologia del suo ritorno a casa, del riappropriarsi delle sue cose, delle abitudini, della vita chiusa fuori il portone di messima sicurezza, della sua giovane vita da recluso. Con un linguaggio da bambino, che profuma ancora di freschezza infantile, Brun racconta una vicenda che dovrebbe essere esperita solo da adulti, e che invece profuma al contempo di sangue e di latte. É il racconto del ritorno in una dimensione domestica, dove il ragù della nonna ha il profumo della cocaina. Dove la normalità quotidiana è tutt’altra da quella destinata ai bambini e sogni frantumati e fortemente pregiudicati.
Il racconto nasce dai laboratori di scrittura che Maria Franco tiene da molti anni all’istituto penitenziario minorile di Nisida e dalla collaborazione dello scrittore con uno dei ragazzi ospitati in carcere, pubblicato nel volume Fuori: Racconti per ragazzi che escono da Nisida.

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.