mercoledì 18 ottobre 2017
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Una nuova sala prove musicale in città: ecco dove

Domenica 15 ottobre sarà inaugurata la sala prove del complesso di San Giuseppe delle Scalze, con una non-stop musicale che prevede prove aperte di diversi gruppi e musicisti; ci saranno i ragazzi della ScalzaBanda, Gnut, Foja, Daniele Sepe & la sala macchine della ciurma, e tanti altri.
La struttura permetterà ai gruppi musicali di ragazze e ragazzi di incontrarsi nel centro della città di Napoli per le loro sperimentazioni musicali, avendo a disposizione una sala prove professionalmente attrezzata e completamente gratuita.
La sala prove delle Scalze è stata realizzata nell’ambito del progetto sperimentale per adolescenti TeenLAB, coordinato dalla ScalzaBanda onlus e finanziato dal Comune di Napoli; ha curato la co-progettazione e l’autocostruzione dell’ambiente l’associazione Archintorno, partner del TeenLab.

Nell’ambito del nuovo progetto BandaLarga, ideato dalla ScalzaBanda onlus e finanziato dal Comune di Napoli, i giovani musicisti potranno anche imparare a gestire la sala prove e apprendere tecniche di arrangiamento, scrittura musicale e Vjing.

Il progetto rientra nelle numerose attività svolte dal coordinamento Le Scalze, gruppo di associazioni che dal 2010 si prende cura del complesso barocco di San Giuseppe delle Scalze, ospitando una proposta eterogenea di attività socio-culturali con il fine di valorizzare il bene e offrire spazi di aggregazione al quartiere e alla città.
All’inaugurazione sarà presente l’Assessore al Welfare Roberta Gaeta ed è stato invitato anche il Sindaco Luigi De Magistris.
Ingresso libero a partire dalle ore 16.30PROVE APERTE17.30 Gnut
18.00 Foja
20.00 Daniele Sepe & la sala macchine della ciurma

 

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.