lunedì 17 dicembre 2018
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Napoli tra le città degli innovatori

Cambiano i tempi, cambiano le abitudini e dunque anche i modi di fare indagini. È interessante notare come Twitter col suo flusso digitale di coscienza collettiva che è tanto osteggiato dai più accaniti tecnofobi attiri invece una certa attenzione dal punto di vista socio-economico.
Talent Garden, una piattaforma europea molto attiva nella scoperta di talenti per il digitale insieme ad IBM hanno analizzato per il secondo anno di seguito i tweet in tema di innovazione e startup, circa un milione in tutto, che hanno coinvolto più di centomila utenti.
La città degli innovatori è Milano (29%), poi viene Brescia (23%) e Roma (18%), a dimostrazione del fatto che l’argomento è preferito nelle città del nord, ma inizia a coinvolgere anche le province. Al sud invece spicca Napoli con il 5° posto (3%) e poi Palermo, quindicesima. Dopo Napoli si accodano altre città in prevalenza del nord come Trieste, Vicenza, Firenze, Massa e Cremona.
I tweet analizzati secondo il genere mettono in evidenza che gli uomini focalizzano l’attenzione su aspetti più legati alla finanza e alla tecnica, e sono ancora in netta maggioranza, con un 70%, laddove l’altra metà del cielo, che risulta in ogni caso in crescita nel campo delle startup, dimostra più affinità con i temi della sharing economy, della creatività e della formazione.
Oggetto di indagine sono stati i canali social di molte riviste digitali tra le quali @Wireditalia @Chefuturo, @CorrInnovazione, @EconomyUp, @Startupbusiness, @Ideastartup, @Startup_Italia, @Startupperblog e @Nova24Tec.
Tra gli argomenti più seguiti dopo #startup e #innovazione compaiono #fintech e #IoT (internet of things) e a seguire, nei primi dieci, anche #bigdata, #droni (in associazione a #photo) e #foodtech” quest’ultimo in relazione con l’evento EXPO.
Non mancano anche temi più istituzionali come l’inserimento dei linguaggi di programmazione già alla scuola elementare, di come non siano sufficienti i bandi in favore delle scuole e dei musei, oppure di un database delle camere di commercio dove vengano catalogate le startup e le imprese che innovano.